Storia n.1: Napoli, 09.10.2019 - Vandana

Vandana ha 17 anni mamma e papà bangladesi ed è arrivata in Italia a 2 anni. La vita sua l’ha passata tra due posti, Napoli e la sua cittadina vicino Rajshahi, in Bangladesh. Quando le ho chiesto se avesse visto qualche altro posto in Italia oltre Napoli mi ha detto che era stata una volta a Roma. Poi Basta. Vandana ha costruito davvero la sua vita in due posti. Aveva 10 anni quando con la madre ha fatto le valige ed è andata a Rajshahi. Il padre doveva rimanere a Napoli a curare il negozio di bigiotteria.  Vandana ha passato in Bangladesh 5 anni della sua vita insieme al fratello. Sono andati via perché la mamma aveva bisogno di cure. Stava male con la testa perché pensava troppo diceva Vandana. Non usciva mai di casa. Nemmeno per la preghiera. Lei la faceva a casa a differenza del marito.

Un paio di volte Vandana ha provato a portare la madre a un centro linguistico per insegnarle qualche parola di italiano. Ma dopo due lezioni ha smesso. Diceva che in fondo non ce n’era bisogno e che se per 20 anni aveva fatto senza non c’era certo bisogno di impararlo adesso.

 

Nella famiglia di Vandana quasi tutte le donne soffrono con la testa perché pensano troppo a suo dire. Se ne è accorta lì a Rajshahi quando faceva le scuole medie. A scuola ci andava solo un paio di volte a settimana e in maniera discontinua. La madre aveva molta paura dei rapimenti e delle violenze e non voleva che le persone sapessero con precisione quando Vandana usciva di casa per andare a scuola.

Nonostante questo è stata sempre promossa e tra i suoi vari spostamenti ha perso solo un anno di scuola. È arrivata alle scuole superiori e lì ci va tutti i giorni. Ma controvoglia. Mi dice che vuole lasciare. Non avrebbe mai scelto lingue. Se avesse potuto scegliere lei. A lei piace la matematica. Dice che le piacciono le cose giuste, quelle che sai come vanno a finire, quelle dove si può trovare una soluzione.

Invece non c’è soluzione alla sua solitudine a scuola, alla sua emarginazione da parte dai suoi compagni di classe che. È sola a scuola. Non parla con nessuno. Nessuno le vuole rivolgere la parola. Ma Vandana l’Italiano lo parla perfettamente proprio come il bengali. Ha pure imparato anche un po' di Urdu e di Hindi guardando i film di Bollywood a casa. In realtà casa sua è l’unico posto dove l’Italiano non si parla. Neanche suo fratello, che in Italia ci è nato, parla Italiano. Mi ha detto che lo ha dimenticato. Quando aveva 6 anni è stato portato in Bangladesh e quando è tornato non lo sapeva più parlare. Ora ha 11 anni, vive a quartiere Mercato, ma studia inglese bengali e arabo a scuola. È stato mandato dal padre in una “scuola di preghiera”. Vandana l’ha chiamata così.

 

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